Olio di Oliva Extravergine Bio della Valdichiana

Parlare di olivi in Toscana è come parlare di un familiare tanto è stretto, antico, ancestrale il rapporto tra i toscani e i loro olivi.

Si coltivano perché un dovere ereditato con le piante stesse dai nostri avi e perchè è un piacere quando li guardiamo in tutta la loro bellezza.

E  perchè non possiamo rinunciare al piacere di gustare il nostro Olio Extravergine di Oliva Biologico.

I NOSTRI OLIVETI

Gli olivi da cui ricaviamo il nostro Olio extra Vergine di Oliva Biologico si trovano nelle tradizionali terrazze sulle dolci colline che solcano la Valdichiana.
Sono piante antiche, trapiantate in un lontano passato in cui non era necessario razionalizzare ed economizzare il lavoro dell'uomo, assolutamente inadatte alla modernizzazione del processo produttivo.

Per questo il nostro  Olio Extravergine di Oliva Biologico è il frutto di una lavorazione manuale come si faceva in passato, non potrebbe essere altrimenti.

LA CURA DELL’OLIVETO IN INVERNO

Siamo ancora in inverno, gennaio febbraio, quando iniziano i lavori nell'oliveto con la concimazione organica. Passiamo pianta per pianta perchè la scarsa densità di impianto non ci permette di farlo meccanicamente.

Per la gestione del suolo adottiamo la tecnica del "prato permanente" che esclude la lavorazione del terreno. La presenza di una copertura viva ha effetti benefici sulle proprietà del suolo: una migliore fertilità, maggiore biomassa e diversità microbica rispetto ai terreni lavorati.
L’inerbimento permanente diminuisce l'erosione e la compattazione, aumenta l’infiltrazione dell’acqua e l’accumulo di sostanza organica nel terreno. Il prato stabile è un inoltre ecosistema ricco in biodiversità animale.

LA CURA DELL’OLIVETO IN PRIMAVERA E ESTATE

Durante la tarda primavera e l'estate facciamo un paio di passaggi per tagliare l'erba perchè non entri in competizione con gli olivi nell'assorbimento dell'acqua e dei nutritivi del terreno. Quando è finito il rischio gelate, in primavera, iniziamo la potatura, sempre manuale.

Ed è l'antica tecnica di potatura che utilizziamo che li rende così unici e affascinanti, non solo piante "da reddito" ma anche "belli". Non dimentichiamo che il ruolo dell'olivicoltore è anche quello di tutela del territorio e del paesaggio.

Poi li lasciamo in pace per qualche mese, con la speranza che ci diano una bella fioritura ed una buona allegagione. In estate controlliamo la presenza di insetti dannosi per le olive e interveniamo, solo se necessario, con prodotti biologici. Se c'è tempo togliamo i "succhioni", giovani polloni che assorbono troppa linfa alla pianta indebolendola.

LA RACCOLTA DELLE OLIVE

Finalmente in autunno inizia la raccolta.

Mai prima della seconda metà di ottobre, secondo noi l’oliva prima non è pronta. Comunque la data di inizio dipende sempre dall’andamento stagionale.

Quindi stendiamo i teli verdi sotto gli olivi e, con l’aiuto degli abbacchiatori, inizia il lavoro.

Questa è l’unica lavorazione non completamente manuale di tutto il processo produttivo del nostro Olio Extravergine di Oliva Biologico.

Olio extravergine di oliva bio

IL NOSTRO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO

Tra i tanti frantoi locali abbiamo selezionato il Frantoio Sant’Andrea di Sinalunga quello con gli standard di qualità più alti e con una linea di frangitura a freddo ( temperatura controllata a max 27° ) dedicata solo all’Olio Extra Vergine di Oliva Biologico.

Le olive vengono portate al frantoio ogni giorno perchè arrivino alla frangitura perfettamente integre e senza segni di marciume o fermentazione.

Ecco che il nostro Olio Extravergine di Oliva Biologico inizia a uscire dall’impianto.

L’oro verde delle nostre terre, dopo un anno di lavoro, è pronto per essere consumato. Un alimento di straordinarie caratteristiche organolettiche ma anche un superfood di origine locale che tutela la nostra salute.